LUSSO. Quale direzione?

Il lusso oggi non si limita più al semplice possesso di beni costosi, si è evoluto in un concetto multiforme e soggettivo, legato a esperienze, valori e aspirazioni individuali. 

Gli elementi chiave che rappresentano il lusso contemporaneo, comunque fondato su qualità e artigianalità, sono la creazione di esperienze e momenti unici, personalizzati, nella ricerca del benessere fisico e mentale. Abbigliamento, gioielli, beauty, auto, esperienze compongono il lusso.

Il lusso, anche se non associato alla sobrietà, è un settore con un pubblico sempre più attento all’ambiente. Prodotti di qualità, che durino nel tempo e che affermino oltre al gusto anche l’utilizzo intelligente delle risorse del pianeta.

 Anche  per questo cresce il second hand: nel mondo il 28,3% dei consumatori acquista abiti di seconda mano, circa 10% acquista beni di lusso di seconda mano.

Il lusso di seconda mano consente l’accesso a un prezzo più conveniente per un numero molto maggiore di acquirenti e offre l’opportunità di trovare prodotti e stili diversi rispetto a quelli dettati dalla moda del momento. Il lusso di seconda mano è un mercato così attraente che sono già sorte varie iniziative online per servire esclusivamente questa nicchia.

Lusso per tutte le generazioni. I dati sul reddito e sull’età dimostrano che  il mercato globale di riferimento del lusso si è spostato verso gli acquirenti più giovani e a basso reddito. Millenials e Gen Z (18-42 anni) sono arrivati ad occupare il 37% degli acquisti in negozio. Gli individui con patrimoni elevati, abituati a guidare il lusso, continuano a spendere molto in alcuni marchi, in particolare in Europa.

Dove: la maggior parte degli acquisti di lusso nel 2023 ha avuto luogo nei negozi di tutto il mondo, con solo il 13,9% di utilizzo dei canali online.  Il lusso vende un'immagine e uno stile di vita attraverso i prodotti e il negozio rappresenta il “teatro” in cui l’esperienza esclusiva si concretizza.

Il secondo fattore determinante del successo del commercio fisico al dettaglio è che gli acquisti di beni di lusso si effettuano per il 40% nei duty free aeroportuali! 

La pubblicità invece è sempre più online: i social sono un importante canale di marketing che i marchi del lusso utilizzano per promuovere il loro stile di vita e per avvicinarsi ai clienti, limitando i costi. Considera che L’85% degli acquirenti di lusso utilizzano i social media  (in media tre piattaforme).

 ► Quanto si spende: la crescita del settore (moda e pelletteria di lusso, cosmetici e profumi) è stata trainata dalla ripresa in Europa dei consumi di fascia alta che hanno raggiunto i 110,5 miliardi di dollari. L’Asia ha contribuito al fatturato 2023 con 135,2 miliardi di dollari (il 40% degli acquirenti di beni di lusso a livello mondiale si trova in Cina, il 31% in India).

Il Nord America - terzo mercato di riferimento del lusso - ha superato gli 85 miliardi di dollari.

Gli Stati Uniti generano il maggior ricavo per acquirente da vendite di lusso, pari a 169 dollari pro capite. L’Europa arriva a $ 135 per acquirente, rispetto ai $ 30 per acquirente dell'Asia. Molti acquirenti dei paesi emergenti asiatici e mediorientali sono giovani e fanno parte della classe media emergente. Ecco perchè si pensa che il maggiore aumento della spesa verrà da acquirenti di Cina, India e Medio Oriente, in media per il 40% in più rispetto all'anno scorso.

Molti marchi di lusso di fascia alta stanno investendo nell’area: sono aumentate le sfilate, le collaborazioni con influencer locali e le aperture di nuovi flagship store. Tra le principali destinazioni del lusso Dubai e Abu Dhabi.

Riassumo, perchè il settore globale del lusso potrebbe crescere:

- riduzione dei tassi di interesse, aiuta aziende ad investire maggiormente e consumatori, sensibili alle variazioni del reddito disponibile;

- crescita economica globale e tendenze demografiche;

- sostenibilità, digitalizzazione, personalizzazione.

► A livello finanziario ci troviamo dopo un rallentamento, un calo del settore del lusso. Prendiamo in analisi l'indice ufficiale S&P GLOBAL LUXURY, nato nel 2011.

Prime 10 aziende:






L'indice del lusso negli ultimi 10 anni, è cresciuto in media del 7% all'anno, comprendendo gli ultimi 3 anni, nei quali ha perso in media -1,5% all'anno. Da inizio 2024 la crescita è limitata, +1,30%.

Ecco perchè tutti i fattori sopra elencati, partendo da questa situazione di calo, quindi di prezzo conveniente, mi fanno pensare che oggi sia utile investire nel settore del lusso.

Come? Tramite ETF o acquisto di azioni dirette.


Ricorda: I risultati finanziari di un'azienda, come i ricavi, l'utile netto, il flusso di cassa ed i margini di profitto, possono avere un impatto significativo sul prezzo delle sue azioni. Relazioni trimestrali solide possono spingerne verso l'alto il prezzo, mentre scarsi risultati possono avere l'effetto opposto. 

Consideriamo anche le prospettive di crescita, le condizioni economiche generali e il sentimento del mercato.

⚠Questo articolo non è una consulenza finanziaria di investimento personalizzata; quella può essere realizzata con un dialogo diretto e personale (magari scrivimi a info@rizzifabio.it)

FABIO RIZZI

Private Banker

Consulente Finanziario

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