TFR in azienda. Ti conviene?
di Fabio Rizzi | pubblicato il 19 settembre 2024
Importante! Dove stai versando il tuo TFR?
Se sei un dipendente privato, (con qualunque inquadramento) la tua azienda accantona per te una somma di denaro che ti verrà pagata al termine del rapporto di lavoro, per licenziamento-dimissioni-pensionamento.
Guardala nel lungo periodo: il tuo TFR è una barcata di soldi!
Si calcola così:
retribuzione annua lorda, compresi stipendio netto + alcuni bonus e benefit, diviso 13,5, questo ogni anno.
50k di ral equivale a 3.700 € annui. Immagina una intera carriera lavorativa di almeno 35 anni, in un esempio lineare come questo, vuol dire accumulare 130.000€. Ecco perchè è importante gestire al meglio il tuo TFR!
Dove ti stanno versando il tfr? Lo stai lasciando in azienda? Allora continua a leggere.
Sappi che paghi un'imposta, basata su un meccanismo detto di "aliquota media", che considera il reddito degli ultimi 5 anni di lavoro dipendente. Reddito lordo maggiore, imposta maggiore. Leggi sotto i casi concreti.
Considera che pagherai sempre almeno il 23% di imposta. Per un reddito lordo di 50k, paghi oltre il 28%!. Se hai una reddito lordo di 80k invece superi il 33%!
Certo il tuo tfr viene rivalutato annualmente dell’1,5% + il 75% dell’inflazione calcolata su base ISTAT, ma non basta a coprire nemmeno l'inflazione.
Sulla rivalutazione inoltre paghi un altro 17% di imposta!
In pratica sei sicuro che col tuo tfr in azienda non batterai mai l’inflazione reale e avrai un carico di imposta altissimo. Su soldi che sono tuoi.
Cosa puoi fare? Utilizzare un fondo pensione.

Fabio Rizzi
Private banker - consulente finanziario